Anche noi bambini leggiamo il Vangelo
08 Novembre 2009 -
Trentaduesima Domenica tempo Ordinario/B

parrocchia san gennaro all'olmo - napoli - se vuoi scriverci questo è l'indirizzo: mariano@psgna.org

Gesù ci invita a guardare alle persone umili e semplici che ci insegnano molte cose.

Oggi il Vangelo ci parla di una donna povera, una donna che era rimasta senza marito.

E in quel tempo, quando le donne non lavoravano fuori casa, ma si preoccupavano solo delle faccende di casa, una donna senza marito diventava povera con molte difficoltà per vivere.

Ascoltiamo dal Vangelo di san Marco al capitolo 12, versetti da 38 a 44:

Gesù [nel tempio] diceva alla folla nel suo insegnamento: «Guardatevi dagli scribi, che amano passeggiare in lunghe vesti, ricevere saluti nelle piazze, avere i primi seggi nelle sinagoghe e i primi posti nei banchetti.
Divorano le case delle vedove e pregano a lungo per farsi vedere. Essi riceveranno una condanna più severa».
Seduto di fronte al tesoro, osservava come la folla vi gettava monete. Tanti ricchi ne gettavano molte.
Ma, venuta una vedova povera, vi gettò due monetine, che fanno un soldo.
Allora, chiamati a sé i suoi discepoli, disse loro: «In verità io vi dico: questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri.
Tutti infatti hanno gettato parte del loro superfluo.
Lei invece, nella sua miseria, vi ha gettato tutto quello che aveva, tutto quanto aveva per vivere».

Gesù si trova nel tempio di Gerusalemme e vede tanti che vengono a fare delle offerte per aiutare a sostenere le spese necessarie.

Tutti guardano ai ricchi che mettono monete anche di oro, facendo offerte grosse.

Ma Gesù invita a guardare una donna a cui nessuno guardava.

Anche lei viene a fare la sua offerta: una offerta quasi ridicola, solo due monetine, possiamo dire oggi qualcosa come due monetine di 5 centesimi. Che cosa sono? Quasi nulla.

Eppure Gesù dice: guardate a quella donna. Lei aveva solo quelle due monetine e niente altro. Facendo quella offerta, si è messa nelle mani, si è affidata a Lui.

Gesù dice a noi: imparate dalla sua fiducia e dalla sua generosità.

A volte noi preferiamo tenere e spendere per noi i nostri soldini, pochi o molti che siano.

Gesù ci dice che più siamo generosi con gli altri, con i poveri nell’aiutarli e più Egli ci benedice, ci dona un cuore buono, ci rende capaci di voler bene molto, ci libera dall’avarizia e dal pensare solo a noi stessi.

Accogliamo con fiducia e generosità l’invito di Gesù, seguendo l’esempio di quella donna vedova e povera.

"Questa vedova, così povera, ha gettato nel tesoro più di tutti gli altri".


Preghiera a Gesù

Caro Gesù,

io ti prego perchè come la vedova impariamo a fidarci sempre di più di te.