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03 Giugno 2007
È un giorno speciale.
Il nostro appuntamento con Gesù.
Il nostro primo incontro con Gesù.
In tanti ci hanno detto: anche io ero emozionato.
E' vero. Capita a tutti. Ma adesso, noi vogliamo raccontarvi come è andata.
Per questo giorno ci siamo preparati per circa due anni.
Siamo un gruppo di 22 ragazzi che con l'aiuto di catechiste, del nostro parroco e delle nostre mamme ci siamo visti una volta a settimana per iniziare a conoscere più da vicino Gesù.
Infatti prima di allora, di Gesù avevamo sentito parlare qualche volta, ma non lo conoscevamo.
Al catechismo ogni settimana abbiamo letto dalla Bibbia qualcosa di Lui. La Bibbia è un libro grande che contiene tutto quello che Dio ha fatto e detto prima e dopo che venisse Gesù.
Abbiamo letto di Maria, la mamma di Gesù che era molto giovane e povera e disse all'angelo che accettava di diventare la mamma di Gesù.
E poi abbiamo letto anche della nascita di Gesù, in maniera molto povera e di quando è diventato grande e di alcune cose fatte con i suoi primi amici, i discepoli.
La cosa che abbiamo subito imparato è che Gesù vuole molto bene ai poveri, li chiama "i miei fratelli più piccoli".
Per questo abbiamo cercato nel nostro quartiere un modo semplice per fare anche noi quello che faceva Gesù. Cioè aiutare e stare vicino a chi è povero e debole.
Quindi siamo andati a far visita a delle persone che vivono in un palazzo nel nostro quartiere che si chiama dormitorio pubblico. Sono persone che non hanno una casa, molti di loro sono stranieri, alcuni sono più giovani, altri meno. Sono lì perchè non hanno un posto dove dormire.
Continuando a conoscere Gesù abbiamo visto che durante le sue giornate pregava molto. Ci hanno detto che anche nel nostro quartiere ci sono delle persone che pregano per molte ore durante il giorno e anche di notte.
Sono le suore di clausura. Siamo andati a far visita anche a loro. Queste suore anche se non escono mai si preoccupano di pregare per tute le persone che sono nel mondo e in particolare per quelle che soffrono di più per la guerra o per altre cose.
Abbiamo poi conosciuto alcune persone più anziane che vivono in un ospizio. Sono venute a parlarci di loro e di come da bambini si preparavano alla prima comunione. È stato molto bello ascoltare la loro storia. Siamo diventati subito amici e per questo li abbiamo invitati anche per il giorno della nostra festa. Infatti erano insieme con noi in chiesa.
Il nostro incontro con Gesù è stato gioioso; all’inizio della celebrazione, alcuni ragazzi più grandi ci hanno accolto. Ci hanno spiegato che nel giorno della loro prima comunione anch'essi erano emozionati ma che poi la loro amicizia con Gesù e tra di loro è continuata.
Oggi conoscono meglio Gesù e si vogliono anche più bene.
Dopo aver ascoltato il Vangelo ci siamo avvicinati - come facciamo sempre la domenica - a baciare la Bibbia, questo perchè noi abbiamo capito che la parola che Gesù ci rivolge è importante e ci è cara.
Abbiamo avuto poi la possibilità di salutare i nostri amici che avevamo conosciuto al dormitorio pubblico e gli amici anziani che sono venuti dall’ospizio.
È stato bello ricevere anche da loro gli auguri.
Poi il momento più emozionante, quando ognuno di noi si è avvicinato per ricevere il Corpo ed il Sangue di Gesù.
È stato di una gioia indescrivibile.
Al termine nel salutarci padre Mariano ha consegnato ad ognuno di noi un libretto con la nostra foto e quella di tutto il nostro gruppo.
Il libretto contiene la storia della nostra amicizia con Gesù.
Ci ricorda le cose che abbiamo imparato, gli incontri che abbiamo fatto, ci sono i nostri disegni e i nostri commenti alle tante cose vissute. È stata proprio una bella sorpresa.
Il libretto ci aiuta a ricordare questa esperienza bella che abbiamo vissuto ma soprattutto ci fa ben guardare avanti sperando di poter continuare a conoscere Gesù, a frequentarci tra di noi e diventare un po’ come quei pescatori, i primi discepoli, che dopo aver incontrato Gesù si misero a seguirlo e non lo lasciarono per tutta la loro vita.
Quale segno della nostra amicizia,noi abbiamo scritto i nostri nomi nel libretto:
Francesco, Alessandra, Costantino, Federica, Luca, Imma, Nunzia, Lorenzo, Ciro, Carmine, Sergio, Francesca, Rosa, Laura, Luigi, Lorenzo,
Emmanuele, Giuseppe, Anna, Antonio, Bruna, Antonio.
Siamo contenti per aver conosciuto Gesù e di aver capito che Lui è un Amico che non ci lascia mai.
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