Anche noi bambini leggiamo il Vangelo
15 Novembre 2009 -
Trentatreesima Domenica tempo Ordinario/B

parrocchia san gennaro all'olmo - napoli - se vuoi scriverci questo è l'indirizzo: mariano@psgna.org

Gesù ci invita a guardare alle persone umili e semplici che ci insegnano molte cose.

Oggi è la 33ª domenica del tempo Ordinario, del calendario della Chiesa, dell’anno della Chiesa, che si chiama ANNO LITURGICO”.

L’anno liturgico comincia con il tempo di preparazione alla nascita di Gesù, che si chiama TEMPO DI AVVENTO, cioè tempo dell’attesa della venuta di Gesù, e finisce col tempo ordinario composto di 34 settimane.

Oggi è la 33ª settimana e domenica prossima sarà l’ultima di queste 34 settimane, quando celebreremo la festa di Cristo Re.

Ascoltiamo dal Vangelo di san Marco al capitolo 13, versetti da 24 a 32:

24In quei giorni, dopo quella tribolazione, il sole si oscurerà, la luna non darà più la sua luce, 25le stelle cadranno dal cielo e le potenze che sono nei cieli saranno sconvolte.
26Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria. 27Egli manderà gli angeli e radunerà i suoi eletti dai quattro venti, dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.
28Dalla pianta di fico imparate la parabola: quando ormai il suo ramo diventa tenero e spuntano le foglie, sapete che l'estate è vicina. 29Così anche voi: quando vedrete accadere queste cose, sappiate che egli è vicino, è alle porte. 
30In verità io vi dico: non passerà questa generazione prima che tutto questo avvenga. 31Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno. 32Quanto però a quel giorno o a quell'ora, nessuno lo sa, né gli angeli nel cielo né il Figlio, eccetto il Padre.

È una pagina che non comprendiamo subito, se qualcuno non ce la spiega, perché Gesù usa delle immagini, dei modi di parlare che si usavano al suo tempo, in Palestina - come noi oggi abbiamo i nostri modi di parlare, i nostri paragoni.

Che significano le parole:
“IN QUEI GIORNI IL SOLE SI OSCURERÀ, LA LUNA NON DARÀ PIÙ LA SUA LUCE, LE STELLE CADRANNO DAL CIELO. ALLORA VEDRANNO VENIRE IL FIGLIO DELL’UOMO VENIRE SULLE NUBI CON GRANDE POTENZA E GLORIA”?

Questi segni che accompagnano la venuta di Gesù, vogliono aiutarci a capire che quando veramente Gesù viene nella nostra vita, accade qualcosa di importante, forte in noi. Ma queste immagini non ci vogliono dire che Gesù è forte come uno che ha grandi muscoli.

La forza di Gesù - l’abbiamo già spiegato altre volte - è una forza di amore, il suo voler bene è molto forte. E quando egli viene in noi, cioè noi accogliamo le sue parole, decidiamo di fare nelle nostre giornate quello che Gesù ci ha detto, quello che ascoltiamo quando ci riuniamo insieme per la liturgia della domenica, allora in noi avvengono dei cambiamenti importanti, qualcosa di forte.

Per esempio: mentre prima pensavamo solo a noi stessi, questa forza di Gesù ci fa guardare agli altri con attenzione; quando vediamo che qualcuno ha bisogno di aiuto, non ci giriamo dall’altra parte ma cerchiamo di fare qualcosa per lui, anche se con qualcosa di piccolo.

Ancora qualche altro esempio: se siamo aggressivi, trattiamo a volte gli altri in maniera un po’ dura, questa forza di Gesù ci fa diventare dolci, ci fa avvicinare agli altri con un sorriso anche quando ci hanno fatto uno sgarbo, ci dà una forza per perdonare e non conservare un rancore dentro il cuore.

Questa è la rivoluzione che avviene nel cuore nostro, nel cuore di ogni uomo quando lasciamo che Gesù entri con tutta la sua forza - ricordiamo che è sempre una forza di amore.

E Gesù vuole che questa forza di amore si espanda sempre più nel mondo. Perciò Gesù dice “quando vedrete accadere queste cose”, cioè quando vedete queste cattiverie, questi comportamenti con poco amore, “sappiate che egli è vicino”, cioè che egli è vicino a voi, vuole entrare nei vostri cuori e per mezzo vostro diffondere questa forza di amicizia, di amore, di perdono agli altri.

Nelle prossime settimane ci prepareremo a vivere un altro Natale: anche noi potremo aiutare questa festa, aiutando gli altri a portare qualcosa per i poveri, dei guanti, una sciarpa, un cappellino … Ma di questo ne parleremo nelle prossime settimane.

"Quanto però a quel giorno e a quell'ora nessuno lo sa".


Preghiera a Gesù

Gesù,

io ti prego di darci amore, così potremo aiutare i poveri.